Il turno che si scrive da solo
Plantime valuta disponibilità, ore contrattuali e qualifiche per ogni turno aperto e ti consegna un calendario pieno da revisionare, invece di una griglia vuota con cui lottare.
Un clic riempie i turni aperti
Scegli un intervallo nel planner e avvia l'auto-assegnazione. Ogni turno aperto viene confrontato con disponibilità, ore contrattuali e qualifiche.
I suggerimenti tornano per la revisione: applicali, sistemali trascinando o scartali e riprova. Nulla viene pubblicato finché non lo decidi tu.
Pianifica dalle disponibilità reali
L'auto-pianificazione lavora sul quadro reale: le preferenze segnate dal team, le assenze approvate e le ore settimanali di ogni contratto.
Niente fogli di calcolo obsoleti, niente congetture su chi può il venerdì. I dati si aggiornano da soli man mano che il team li invia.
Bilancia il carico prima di pubblicare
Ore contrattuali e assegnate sono visibili per ogni persona durante la revisione. Sovraccarichi e settimane ingiuste emergono prima che il turno esca.
Correggi gli outlier trascinando, o rilancia l'auto-assegnazione: riempie solo i turni ancora aperti e lascia intatte le tue scelte manuali.
Come ragiona il planner
Ogni suggerimento pesa gli stessi sei elementi. Eccoli, in parole semplici.
Ore contrattuali
Tutti restano vicini al monte ore concordato e nessuno scivola in straordinari senza accorgersene.
Ruoli
Un turno che richiede un ruolo va alle persone che lo ricoprono.
Preferenze
I desideri segnati dal team pesano su ogni assegnazione.
Regole sull'orario di lavoro
I riposi e le ore massime plasmano ogni piano mentre prende forma. Ciò che li violerebbe viene segnalato, mai mascherato.
Costo
Persone sufficienti a coprire la giornata, senza pagare personale in eccesso.
Equità nel tempo
I turni scomodi ruotano: non sono sempre le stesse persone a farli.
Ognuno di questi punti produce un suggerimento, non un verdetto. Sistema quello che vuoi trascinando: niente è bloccato e il controllo resta tuo.
Come lavora il planner, nel dettaglio